Storia

La storia della cooperativa L'Impronta

1992

Nel 1992 la cooperativa L'impronta si costituisce dall'esigenza di riunire le istanze sociali, culturali e politiche con quelle del volontariato locale e della cooperazione. Si ispira a principi di mutualità, solidarietà, democrazia, libertà ed assenza di lucro, principi base del movimento cooperativo. Nel 1999 in seguito al processo di crescita che ha riguardato più livelli (economico, produttivo e organizzativo) la cooperativa decide di avviare un percorso che prevede la creazione di due nuove cooperative autonome, territorialmente definite, a partire dalla propria base sociale, salvaguardando i valori di riferimento.

2001

Nel 2001 nasce la cooperativa Sociale Namastè, attiva nei territori a Nord di Bergamo e in Val Cavallina.

2005

Nel 2005 nasce la cooperativa Arkè, operante nei territori della Val Calepio e del Basso Sebino.

2006

Nel 2006 prendono avvio due progettualità private: il progetto Residenzialità "Ca' Librata" e il progetto "Loop" Sale Prova musicali a Bergamo e Seriate.

2007

Nel 2007 nasce una nuova progettualità privata legata al progetto Residenzialità a Osio Sotto (BG) in partnership con una famiglia del territorio.

2009

Nel 2009 la cooperativa L'impronta intraprende un percorso dal quale scaturisce la stesura della pianificazione strategica 2010-2012 che racchiude i passaggi e le svolte che consentiranno di divenire Impresa Sociale di Comunità.

2011

Nel 2011 dopo un processo di avvicinamento con la cooperativa Arkè di Grumello del Monte, durato quasi un anno, nel maggio del 2011 la cooperativa L’impronta la acquisisce integralmente attraverso atto notarile.

2011

Inoltre a febbraio 2011 in collaborazione con l’Associazione Agathà di Bergamo (Patronato S. Vincenzo e Suore Sacramentine) la cooperativa avvia un patto di collaborazione per la progettualità di una struttura residenziale per minori adolescenti denominata "Casa ai Celestini".

2012

Nel 2012 la cooperativa L'impronta ha compiuto vent'anni. Vent'anni di storia per confermare i valori che da sempre caratterizzano il nostro "abitare i territori".

2013

Nel 2013 si avvia un nuovo progetto di residenzialità promosso dal Comune di Urgnano "La casa dei colori", realizzato in collaborazione con il Consorzio Sol.Co Città Aperta. A febbraio 2013 la cooperativa L'impronta, attraverso il Consorzio Sol.Co Città Aperta e in co-progettazione con il Comune di Bergamo, inizia un lavoro sull'area anziani, attraverso azioni di interventi domiciliari e territoriali.

2014

Nel 2014 si è avviata una progettualità con il bando della Fondazione Cariplo, integrata con il Comune di Bergamo, il Consorzio Sol.Co Città Aperta, alcune parrocchie, associazioni e fondazioni del territorio finalizzata alla realizzazione di un sistema territoriale di residenzialità leggera a favore di persone con disabilità denominata “Città Leggera” con l’apertura di otto appartamenti nella città di Bergamo. Inoltre si è avviato un percorso di co-progettazione con l’Istituto Palazzolo e la cooperativa Serena nell'area disabilità e anziani nel Comune di Torre Boldone. Si è inoltre avviata l’esperienza con l’associazione Agathà di una realtà di semi-autonomia per ragazze neomaggiorenni nel quartiere di Colognola.